CECCANO – Teatro per ragazzi, spettacoli itineranti e musica nel cuore della città. Da venerdì 14 agosto torna a Ceccano il Festival dei Viandanti, rassegna culturale che quest’anno raggiunge la terza edizione e propone cinque appuntamenti fino al 1° settembre.
Ad ospitare gli spettacoli sarà piazza San Giovanni, trasformata per l’occasione in uno spazio dedicato alle arti performative. Il festival è organizzato dalla Compagnia Errare Persona e patrocinato dal Ministero della Cultura – Direzione Cinema e Audiovisivo, dalla Regione Lazio, dal Comune di Ceccano e da Utopia Teatro Ragazzi.
Si parte con Francesco Giullare di Dio
Ad aprire il programma, venerdì 14 agosto alle 20.30, sarà «Francesco Giullare di Dio» della Compagnia Fantacadabra, primo dei tre appuntamenti della rassegna espressamente rivolti anche al pubblico più giovane.
La programmazione proseguirà lunedì 17 agosto alle 21 con «Una Donna in Cammino». Lo spettacolo, curato dalla Compagnia Errare Persona, sarà proposto in forma itinerante, portando il pubblico a vivere la rappresentazione attraverso una modalità differente rispetto al tradizionale spettacolo sul palco.
Il 26 agosto teatro e musica
Mercoledì 26 agosto sono previsti due appuntamenti nella stessa giornata. Alle 18.30 la Compagnia La Casa di Creta porterà in scena «Basilico nel Bosco», spettacolo inserito nella sezione dedicata al teatro ragazzi.
In serata, alle 21, sarà invece la volta di «Esperanto», concerto-spettacolo della Compagnia Errare Persona. La giornata unirà quindi due delle componenti principali del Festival dei Viandanti, alternando teatro e musica.
La chiusura affidata a Francesco Picciotti
Il quinto e ultimo appuntamento è previsto martedì 1° settembre alle 20.30. A chiudere il cartellone sarà Francesco Picciotti con «Officina Efesto», spettacolo destinato al pubblico dei ragazzi.
Il Festival dei Viandanti accompagnerà così l’ultima parte dell’estate ceccanese con una programmazione distribuita nell’arco di tre settimane, utilizzando piazza San Giovanni come punto d’incontro tra compagnie teatrali, pubblico e città.
