TERELLE – Dalla storia di Pietro e Maria Maddalena ai racconti di chi ha lasciato il proprio paese senza dimenticare le origini. Domenica 18 ottobre 2026, Terelle ospiterà il Festival Internazionale di Storytelling, con tre appuntamenti che uniranno narrazione teatrale, musica e cucina tradizionale. Le attività si svolgeranno in diversi punti del borgo, dalla chiesa parrocchiale agli spazi destinati agli incontri e agli spettacoli.
La giornata prenderà il via alle 10:00 e proseguirà fino al pomeriggio. Il calendario comprende due rappresentazioni a ingresso libero, con offerta consigliata, e un pranzo-spettacolo a prenotazione obbligatoria.
Pietro e Maria Maddalena raccontano la vita di Gesù
Il primo spettacolo, “Soltanto io ti amo: Pietro e Maria Maddalena”, inizierà alle ore 10:00 nella Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta.
Sul palco Paola Balbi e Davide Bardi, della Compagnia di Storytelling Raccontamiunastoria, proporranno una narrazione della vita di Gesù affidata alle voci di Simon Pietro e Maria Maddalena.
Il racconto affronterà i temi dell’amore, della passione e della spiritualità, combinando interpretazione e musica. Per assistere è previsto l’ingresso libero, con un’offerta consigliata di 10 euro destinata al sostegno degli artisti.
Alle 11:30 sarà celebrata la Santa Messa.
Un pranzo accompagnato dai racconti della tradizione
Alle 12:30 il festival si sposterà al “Chisco da Cristina”, in via Roma, per la “Sagra di Storie”.
La proposta abbinerà un pranzo a momenti di narrazione, con un menù composto da salumi, formaggi, verdure locali, zuppa tradizionale, torta e castagne, accompagnati da acqua e vino.
La partecipazione costa 25 euro a persona. I posti disponibili sono 40 e la prenotazione è obbligatoria.
Le storie dell’emigrazione e il ritorno alle proprie radici
Il pomeriggio sarà riservato a “Ritorno a Terelle”, in programma alle ore 15:00 presso il Terrazzo della Cappella SS. Maria Addolorata.
Lo spettacolo vedrà la partecipazione di Elena Spanu, artista canadese legata a Terelle, insieme ad altri artisti internazionali del festival.
Attraverso racconti e musica, la rappresentazione affronterà il tema della partenza, dei rapporti familiari e del legame con i luoghi d’origine. Un percorso narrativo che darà spazio alle esperienze di chi vive lontano dalla propria terra e conserva la memoria delle generazioni precedenti.
L’accesso sarà gratuito, con un’offerta consigliata di 10 euro per sostenere il lavoro degli artisti.
Per informazioni e prenotazioni è disponibile l’indirizzo info@raccontamiunastoria.com.
